Trekking
BOCCASSUOLO – POGGIO BIANCO DRAGONE – BOCCASSUOLO

Durata percorso: 4:30
Dislivello: 650 mt
Segnavia: 582, C, 574, 587
Partenza: Boccassuolo
Arrivo: Boccassuolo

Descrizione

Dal centro di Boccassuolo (982 m) si segue per un breve tratto la strada per Palagano, si trova a destra una fontana e di fronte, a sinistra il sentiero 582 che scende a valle della provinciale in uscita dal borgo.
Calando nella valletta del Fosso dei Lezzoni, lo si attraversa su passerella e nel castagneto si raggiunge la strada comunale che scende al Dragone. Si segue a sinistra, ma prima del fiume si riprendono i segnavia a destra per Ca’ di Pighera (744 m), oltre cui continua la carrareccia che supera alcuni ruscelli, poi si imbocca un sentiero che dopo un terzo ruscello lascia a destra il sentiero D e continua ora a salire sulle rocce ofiolitiche del Poggio Bianco.
Un tratto assai panoramico, tra le brecce rossastre del basalto, porta ad un bivio non segnato che a destra sale all’imbocco di una vecchia miniera (ingresso assolutamente pericoloso). Il sentiero prosegue a mezza costa protetto a tratti da ringhiere e corrimano. Una volta entrato nel castagneto, dopo deviazioni per altre miniere, si nota un evidente bivio (senza frecce) presso un rudere che a destra sale serpeggiando tra i castagni – sentiero C.
I segnavia salgono lungo il panoramico crinale del Poggio fino ad attraversare la strada provinciale. Oltre di essa si prosegue di nuovo in salita lungo le pareti dei Cinghi di Boccassuolo, alti sulle cave sottostanti. Vicino a un pilastrino presso Le Lame (947 m) si imbocca un sentiero in salita tra radure e bosco, toccando alcuni ingressi di vecchie miniere.
Dopo il Cinghio del Corvo (1117 m) con qualche saliscendi si lasciano le rocce per boschi di conifere e vecchie coltivazioni. All’incrocio con il sentiero 574 a Pra Nogato (1072 m) lo si segue a destra attraverso le case delle Coste fino al vicino incrocio con il sentiero 587 che di nuovo, a destra, ci riporta in breve a Boccassuolo.