Nato durante il lockdown per celebrare il 25 Aprile e mantenere vivo il legame con la memoria della Resistenza, “Col Passo a Tempo di Chi sa Ballare” è diventato negli anni uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’Appennino modenese. L’edizione 2026 propone due giorni di concerti, incontri, riflessioni e buon cibo, trasformando Palagano in un laboratorio di cultura, partecipazione e socialità.
Un’anteprima che profuma di grande musica
La manifestazione prenderà il via venerdì 12 giugno con “Aspettando il Passo A Tempo”, l’anteprima ospitata nella piazza del Matäna Pub. In collaborazione con l’associazione Louder, la serata vedrà alternarsi sul palco i Valeriana Dispert e Le Piccole Morti, prima dell’arrivo dell’ospite più atteso: Giorgio Canali.
Il cantautore e chitarrista emiliano approda a Palagano in un momento particolarmente intenso della sua carriera, a pochi mesi dall’uscita del documentario Con la pioggia dentro e con all’orizzonte la reunion dei C.S.I.. Un concerto che rappresenta perfettamente lo spirito del festival: musica, impegno e storie da raccontare. Ad accompagnare la serata ci saranno anche punti ristoro e aree dedicate alla convivialità.
Un paese che diventa un grande palco a cielo aperto
Sabato 13 giugno l’intero centro di Palagano si trasformerà in un festival diffuso. La giornata inizierà tra mercatini, incontri e concerti itineranti ospitati nei diversi locali del paese. Si parte alle 12.30 al Bar Tina’s con Emiliano Mazzoni, per proseguire alle 14 con Cantadoira al Bar Movida. Alle 15 il giardino dell’Hotel Parco accoglierà Pellegatta, mentre alle 16 sarà la volta di Iosonomoka.
Accanto alla musica troverà spazio anche la riflessione civile. Alle 17.30, davanti al Nuovo Cinema Excelsior, si terrà la conferenza “Sebben che siamo donne”, dedicata agli ottant’anni del suffragio universale femminile in Italia. Un incontro che vedrà la partecipazione di Barbara Baldaccini, Iara Meloni e Sofia Maggi, moderato da Annalisa Mediani e Chiara Asti, a conferma della volontà del festival di intrecciare cultura, memoria e attualità.
Gang, Modena City Ramblers e The Skandals per il gran finale
A rendere ancora più speciale la giornata sarà il percorso enogastronomico che dalle 18 coinvolgerà alcune delle realtà più rappresentative del territorio: i Maestri Ciacciai Palaganesi, l’associazione Salgada con gli arrosticini, la Palagano Prolocos con le sue crescentine e i vini della Cantina del Frignano.
Il gran finale è affidato al tradizionale concertone serale nel Parco Comunale. Sul palco saliranno due nomi che hanno scritto pagine importanti della musica indipendente italiana: i Gang, da sempre voce delle battaglie sociali e civili del Paese, e i Modena City Ramblers, protagonisti di una lunga storia che intreccia folk, rock e memoria resistente. A chiudere la festa sarà l’energia ska-punk dei The Skandals, per un finale che promette di trasformare il festival in una grande celebrazione collettiva.
Più che una semplice rassegna musicale, “Col Passo a Tempo di Chi sa Ballare” continua a essere un luogo d’incontro tra generazioni, idee e sensibilità diverse. Un appuntamento che dimostra come, anche in un piccolo paese dell’Appennino, la cultura possa diventare uno strumento per costruire comunità e guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.




